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Sulle Strade del Giro d’Italia – Self Guided

Prezzo €720 5 Giorni, 4 Notti
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Sulle Strade del Giro d’Italia – Self Guided

€720 a persona
Montecampione, Passo Vivione, Passo Mortirolo, Passo Gavia.

Rivivi le emozioni dei professionisti del Giro d’Italia sulle strade che hanno reso famosi i più grandi campioni del ciclismo.

Una emozionante sfida in quattro tappe, ripercorrendo le strade dove i grandi nomi di questo sport hanno dato vita a battaglie epiche.

Vivila come un vero professionista, assistito da un ammiraglia per ogni tipo di assistenza e arrivando ogni sera in una località diversa. Sarà un viaggio entusiasmante che ti permetterà di visitare un’area unica per bellezza ed offerte gastronomiche!

SERVIZI EXTRA

  • Partenze personalizzate per gruppi già formati di almeno 5 ospiti
  • Supplemento camera singola 180€
  • Noleggio trek bike 140€
  • Noleggio e-bike 260€
  • Servizio transfer da e per la franciacorta

DATE PARTENZA

Partenze personalizzate per gruppi di almeno 5 persone.

5 Giorni, 4 Notti
  • Incluso
    Accompagnatore
    Assicurazione medico/bagaglio
    Assistenza Van
    Cene
    Noleggio bike
    Pernottamento
    Polizza annullamento
    Transfer aereoporto
  • Non incluso
    Accesso alla SpA
    Bevande
    Pranzi
    Tassa di soggiorno
1
Giorno 1: Benvenuto
Arrivo in struttura a Darfo Boario Terme, presentazione del Tour, cena.
2
Giorno 2: Darfo Boario Terme, Lovere, Iseo, Monte campione, Darfo Boario Terme
Prima tappa di questo tour che ci porterà da Sarnico a Boario Terme. Cominceremo pedalando lungo la Riva bergamasca del Lago d’Iseo fino all’abitato di Tavernola Bergamasca, qui inizia la prima salita della giornata, con un dislivello di 600m e con una pendenza mai impegnativa, lasciamo il lago e cominciamo a salire verso Vigolo godendo di uno scenario mozzafiato sul Lago d’Iseo e Monteisola. Giunti a Vigolo, svolteremo sulla panoramica strada che ci porterà a Parzanica e da qui una picchiata ci riporterà sulla strada costiera del Lago e successivamente a Lovere. Cambiando provincia e scenario arriviamo a Piancamuno, da qui inizia la strada per Montecampione. La prima volta del Giro d’ Italia su questa salita risale al 1982, la tappa fu vinta da Hinault, ma la consacrazione è avvenuta sedici anni dopo con la memorabile impresa di Marco Pantani dopo un epica battaglia con Pavel Tonkow che capitolava negli 3 chilometri e consegnava al Pirata tappa e Giro d’Italia. L’arrivo della tappa è previsto a Darfo Boario Terme, qui nel 2018 Elia Viviani si diplomava Campione d’Italia. La serata ci riserverà il nostro primo incontro con la gastronomia camuna, la giusta ricompensa ai nostri sforzi.
SVILUPPO TAPPA: 120 Km DISLIVELLO: 1660 mt
3
Giorno 3: Darfo Boario Terme, Lovere, Passo Presolana, Passo Vivione, Edolo
Torniamo in direzione del Lago d’Iseo fino a raggiungere Lovere, ove comincerà il nostro viaggio verso il primo passo di questo tour: il Passo della Presolana. In 28 km e 1000 metri di dislivello ripercorreremo le strade dove si allenava il grande Paolo Savoldelli, detto il Falco. Giunti a Rovetta inizia la vera salita verso il Passo della Presolana, lunga 14 km con un dislivelli di 647 metri e una pendenza massima del’8%. Dal passo iniziamo la discesa che ci porterà nella stupenda Val di Scalve e precisamente a Dezzo dove, dopo aver recuperato un po’ di energie, cominciamo a pedalare verso il Passo del Vivione posto alla quota 1.828 m. Da qui ci aspettano 21 km di salita e 1100 metri di dislivello; dapprima sulla larga strada statale che, dopo aver attraversato l’importante centro turistico di Schilpario, si fa via via più stretta assumendo le caratteristiche di una strada di alta montagna. Il Rifugio posto sul Passo sarà la fine dei nostri sforzi e segnerà l’inizio della discesa che ci condurrà in Valle Camonica ed infine ad Edolo, centro turistico e crocevia tra la Valtellina e la Val di Sole, dove rinnoveremo il nostro appuntamento con la cucina locale.
SVILUPPO TAPPA: 95 Km DISLIVELLO: 2590
4
Giorno 4: Edolo, Passo Aprica, Passo del Mortirolo, Ponte di Legno
Oggi si parte alla volta della Valtellina e del mitico Passo Mortirolo. La prima salita che affronteremo per il Passo Aprica è la strada che da Edolo porta a Santicolo, più volte percorsa dai corridori del Giro d’Italia e che ci permetterà di evitare la trafficata strada statale che sale da Edolo. Ad un primo tratto particolarmente ripido farà seguito un tratto di media difficoltà che ci porterà al Passo Aprica dopo 16 km e 600 metri di dislivello. Qui, il 5 giugno 1994 Marco Pantani, dopo aver vinto la tappa del giorno prima, pose il sigillo su una tappa epica che lo aveva visto dapprima scalare il Passo dello Stelvio, il Passo del Mortirolo e il Valico di Santa Cristina: un’impresa che resterà per sempre nella storia del ciclismo. Dal Passo Aprica scenderemo in Valtellina, seguendo la famosa pista ciclabile “Sentiero Valtellina” , e arriveremo a Tirano e poi a Mazzo. Qui iniziano i 33 tornanti di una delle salite più famose al mondo: il Passo del Mortirolo. Una vera e propria scalata, dove sarà importantissimo dosare le forze per portare a termine i 12 km e 1300 metri di dislivello che separano Mazzo dal Passo del Mortirolo, la pendenza media del 10,6% e la pendenza massima del 20% rendono questa salita epica e raggiungerne la cima una vera impresa. Da qui inizieremo la discesa dal versante bresciano e, raggiunta la strada statale 42, arriveremo a Ponte di Legno, importantissimo centro turistico famoso per gli sport invernali e l’arrivo di tappa nel 2019. Una nuova esperienza gastronomica chiuderà questa indimenticabile giornata.
SVILUPPO TAPPA: 79 Km DISLIVELLO: 2430 mt
5
Giorno 5: Passo del Gavia, Valico di Santa Cristina, Edolo
L’ultima tappa di questo emozionate tour inizia con la scalata del Passo Gavia, che con i suoi 2.618 metri è la cima Coppi di questo viaggio. Indimenticabili le immagine dell’edizione del Giro d’Italia del 1988 dove i ciclisti giungevano al passo nel pieno di una tormenta di neve! La salita è lunga 17,8 km con un dislivello di 1363 metri ed una pendenza massima del 16%; si svolge su una caratteristica strada di alta montagna e saremo circondati dagli stupendi alpeggi alpini con un incredibile vista sui Ghiacciai dell’Adamello. Giunti sul Passo è obbligatoria una sosta al famoso Rifugio Bonetta, un museo della storia del ciclismo e punto d’incontro per ciclisti di tutto il mondo. La discesa sul versante Valtellinese ci porterà a Bormio e da li percorreremo la Valtellina fino a Tirano, dove riprenderemo a salire verso il Passo Aprica. Dopo alcuni km, svolteremo a sinistra per un’altro appuntamento con la storia del Giro: il Valico di Santa Cristina. Qui sempre nel 1994 Marco Pantani staccò Miguel Indurain e arrivò vincitore all’Aprica. Questa salita è lunga 7 km con una pendenza media del 9% e si svolge su una strada secondaria priva di traffico in un ambiente naturale unico, tra pascoli e boschi. Arrivati al valico, inizieremo la lunga discesa che ci porterà ad Edolo dove, una volta ricongiunto il gruppo ci porteremo con il nostro van a Sarnico, punto di partenza di questa avventura in bicicletta alla scoperta delle strade del Giro d’Italia.
SVILUPPO TAPPA: 117 km DISLIVELLO: 2660 mt